martedì 20 settembre 2016

Art 3.0: AutoRiTratto di Gianni Barelli

Non ci è dato capire, però dove e come sono accadute le vicende, soprattutto non si riuscirà mai a giungere ad una determinazione o meglio ad un motivo scatenante da cui tutto ha avuto inizio. Con buona approssimazione potremmo 
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martedì 6 settembre 2016

Art 3.0: AutoRiTratto di Matteo Bussola


C'è quest'ora, in perfetto equilibrio tra il pomeriggio e la sera.
Quando il sole appare in bilico tra i pini e la collina, la luce entra pulviscolare dalla finestra, gli ultimi raggi proiettano lunghe ombre sul muro dello studio e fanno scintillare la bottiglia vuota di Franziskaner che uso come porta pennelli. Tutto si gioca nel giro di pochi minuti. La luce si affievolisce piano e accendo la lampada al tavolo, i cani rientrano dal giardino per farmi intendere ch'è ora di cibo, sento piedini correre svelti al piano di sopra, Paola si prepara l'ennesima tazza di tè che abbandonerà nel lavandino o appoggiata sopra a un cassetto.

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lunedì 29 agosto 2016

ART 3.0: AUTORITRATTO DI CARLO PITERÀ


Sono sempre intossicato dal tempo, ma direi nell'infanzia, mio padre lavorava al Museo Bianco. Una sera aveva dimenticato le chiavi e mi propose di fare un giretto con lui, avevo otto anni e quando ho visto i quadri di Caravaggio ne sono rimasto sconvolto. In precedenza, a sei anni, avevo vinto un premio da cinquecentomila lire per un disegno. Il primo approccio con l'olio, invece, fu traumatico, una faticaccia enorme, eppure amo operare come operavano i maestri del Cinquecento.
           
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lunedì 1 agosto 2016

ART 3.0: AUTORITRATTO DI LUCA MATTANA DESIGN


Ancora una volta è Francesco Andoli a farmi scoprire realtà artistiche di grande vitalità nascoste nel cuore di Napoli, è la volta di Luca, creatore di Mattana Design. Luca non vuole parlare di sé, ma della squadra che lavora a queste creazioni. Scrivono di lui da Preziosa Magazine: “La sua gioielleria nelle vicinanze di Piazza Amedeo a Napoli ha l’aspetto serio del luogo del prezioso, ma a un secondo sguardo attira proprio l’informalità di materiali meno costosi (argento, ma tanto bronzo). Cosa è prezioso per Luca? Gli austeri diamanti 
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lunedì 25 luglio 2016

ART 3.0: AUTORITRATTO DI LILIANA FUMAGALLI


Liliana Fumagalli, inizia il suo percorso artistico utilizzando matita e acrilici su pietra. L’incontro con Magdalena Grandi, avviene dopo la maternità e, da quel momento, sviluppa la passione per la pittura ad olio. Attratta dalle persone di altre etnie, decide di focalizzarsi sui volti perché esprimono emozioni, stati d’animo, desideri. Ha una particolare attenzione per il dettaglio quindi si cimenta con fiori, oggetti e nature morte.

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martedì 12 luglio 2016

ART 3.0: AutoRiTratto di Marco Amore

 

Marco Amore è un uomo pragmatico. Il 2015 è stato un anno importate, ha compiuto quarant'anni ed ha compreso che era il momento di fare tutte le cose che non si potevano più rimandare. Così su tela ha dipinto Questo non sono io pensando che la giovinezza era conclusa e iniziava inesorabilmente la seconda fase della vita.
                                             
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mercoledì 29 giugno 2016

ART 3.0: AutoRiTratto di Claudio Cuomo

 
Invitato a lavorare sul tema della trascendenza, Claudio Cuomo prepara trecentosessantacinque forme di pane che precedono quindici figure a grandezza naturale poste attorno ad un presepio napoletano del Settecento.

martedì 14 giugno 2016

ART 3.0: AutoRiTratto di Elena Calabresi

 
Premetto che un artista deve essere in continua evoluzione senza mai considerarsi arrivato, ma deve continuare a migliorare se stesso con esercizio e tenacia. 
Sicuramente per me che non ho fatto studi artistici sono state fondamentali le lezioni del maestro Sergio Contu che ha accelerato la mia evoluzione artistica insegnandomi le tecniche necessarie che, da semplice

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martedì 31 maggio 2016

ART 3.0: AutoRiTratto di Paul Rooms


Due parti di sangue fiammingo − preferibilmente quello di Bosch ma va benissimo anche quello di Gijsbrechts − una parte di sangue austriaco nel senso di austroungarico e una parte di sangue italiano, del genere Marco Polo: agitare bene, al di là dell’Atlantico ed ecco Paul Rooms euro-americano trapiantato poi giovanissimo a Firenze dove compie tutti gli studi.
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martedì 17 maggio 2016

ART 3.0: AUTORITRATTO DI CRISTINA SERAVALLI




Veramente non me ne sono mai accorta ma le cose − anche quelle non cercate − semplicemente accadono perché forse devono andare così; come si dice? “È destino”. Alle elementari non sapevo decidermi se voler fare la scrittrice o la pittrice, che per me comprendeva un ampio e vario insieme di cose e poi da adulta,
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martedì 5 aprile 2016

Art 3.0: AutoRiTratto di Liza Atzori


Passato il periodo dell’infanzia, ho avuto la possibilità di diplomarmi presso un’importante scuola d’arte di epoca sovietica, Repin che si trova a Mosca, dove oltre alla pittura mi sono specializzata nell’arte della scultura e della lavorazione della ceramica. All’età di vent'anni ho avuto la fortuna di lavorare presso la famosa scuola d’arte Surikov dove ho ulteriormente affinato le mie tecniche artistiche. Successivamente sempre a livello artistico ho lavorato presso lo studio di animazione

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martedì 22 marzo 2016

ART 3.0: AutoRiTratto di Rosanna Miccolis

 

Da sempre ho percepito un interesse per forme e colori, disegnando su qualsiasi supporto e vivendo a contatto con la natura mi servivo anche di un ramo per disegnare sulla nuda terra, mi bastava un tizzone per creare. Quello che più immortalavo erano gli occhi. In me è nato il desiderio di possedere un pennello e un colore fra le mani, ma non c’è stato un momento particolare in cui mi sono accorta di voler essere una pittrice.

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lunedì 22 febbraio 2016

ART 3.0: AutoRiTratto di Benedetta Manfriani

 
 
L'arte di Benedetta Manfriani si declina nelle forme più varie: ceramica, pittura, installazioni, fotografia, scultura. Tanti linguaggi, un'unica insopprimibile inquietudine di fondo.
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lunedì 25 gennaio 2016

ART 3.0: AutoRiTratto di Albin Talik

 

Alla ricchezza dei contenuti questo giovane artista polacco è in grado di affiancare una tecnica esecutiva del tutto originale. Egli infatti non fa uso di colori ma rende le sue rappresentazioni incollando pezzi di carta colorati e opportunamente sagomati così da costruire effetti e transizioni stupefacenti. Tale effetto così genuinamente materico è frutto di una lunga ricerca espressiva che Albin ha condotto partendo dalla sperimentazione musicale, all'accademismo pittorico fino alla manualità artigianale.

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martedì 5 gennaio 2016

ART. 3.0: AutoRiTratto di Giancarlo Muzzolon

 

Ad ottobre ero a Venezia. Già gli ultimi chilometri di ferrovia mi sembravano particolarmente suggestivi per non parlare della cattedrale che ti si stampa in faccia uscendo dalla stazione. Venezia è unica e passando in ogni vicolo sembra di sentir sussurrare storie. Potresti immaginare di incontrare qualcuno che si nega, respirare l’aria delle calli dove vive uno dei tuoi sogni virtuali o sperare di incontrare, perdendosi in un vicolo senza sfondo, una dama di altri tempi celata da una maschera di raffinata bellezza. Guardando i quadri di Muzzolon si ricrea questa atmosfera, ci si proietta in una situazione già vissuta di cui si riconoscono i suoni, l’odore del forno, lo sguardo di un passante che non è passato per caso, di quella persona che ci ha sfiorati senza dire una parola. Sogni che si avverano, progetti che si realizzano, trame tessute ad arte proprio come la mappa di una città che tra terra ed acqua nasconde il cielo. Muzzolon ci offre scorci dai colori vivaci e invitanti.

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lunedì 21 dicembre 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI ANNA RITA ANGIOLELLI



Penso che oggi ci sia una grande confusione, ci sono moltissimi artisti anche bravi che vorrebbero affermarsi, ma le gallerie non sono più come una volta, oggi aprono gallerie ovunque che offrono esposizioni a pagamento affittando spazi senza puntare sulla qualità: l‘importante
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lunedì 14 dicembre 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI NAOMI TYDEMAN



Ho incontrato Naomi Tydeman attraverso le sue opere presso il Museo della Carta di Fabriano. Piccoli quadri che intrappolavano lo sguardo e lo portavano oltre, in uno spazio del pensiero molto più complesso e adimensionale. In seguito, chiedendo la possibilità di contattarla al Direttore del Museo, Giorgio Pellegrini, ho scoperto che era una delle firme più importanti dell'acquerello nel Regno Unito.
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lunedì 30 novembre 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI DAVIDE PAVLIDIS






Non era sicuro che avremmo fatto questa intervista perché Davide Pavlidis stava lavorando alle stagioni e non voleva scrivere prima di averle ultimate. Un mese, ancora un mese, un mese ancora, ma alla fine troviamo un accordo e in attesa dell'inverno proviamo a fare la sua conoscenza. Guardando il profilo non si comprende con chi si abbia realmente a che fare: un uomo intelligente è sicuro, ma anche ironico, ma non solo ironico, anzi l’ironia sembra una maschera per difendere i buoni sentimenti da sguardi indiscreti, un modo per spostare l’attenzione da lui ad un altro oggetto.

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lunedì 23 novembre 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI CICI EGIDIO PEIS





I suoi dipinti sono l’amore viscerale per la Sardegna: per la sua terra, per le viscere della sua terra, le miniere. Ama quei dipinti perché valorizzano la forza e l’orgoglio di un popolo che soffre, che lotta e che resiste, da sempre.
Emanuela Torri, critica d’arte scrive: “I quadri di Cici Egidio Peis sono una piccola camera delle meraviglie che racchiude sogno, sguardi, scene di vita quotidiana, storie sentite e storie vissute. Opere d’arte e soggetti naturali sembrano le quinte di un teatro animato da uomini e donne che ci invitano a cogliere, anche per un solo attimo, l’emozione dentro

lunedì 16 novembre 2015

ART.3.0: AUTORITRATTO DI BRUNO BOZZETTO



Quando una persona brucia di passione esercita su di me un fascino magnetico e Bruno Bozzetto brucia di passione per il disegno e per il cinema da quando aveva sedici anni.È un visionario, ma uno di quelli che sa esattamente cosa vuole, dove cercarlo e come ottenerlo.  Inutili i tentativi di farlo desistere, la sua sembra più una missione che una passione e forse neppure si interroga troppo sulle conseguenze, perché l'unica conseguenza possibile è raggiungere l'obiettivo. In quest'ottica le difficoltà si affrontano, si aggirano e comunque si superano proprio perché non esiste un'alternativa.

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lunedì 2 novembre 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI ISABELLA BIANCHINI


Isabella dipinge da sempre: su muro, tela, cartone e tavole.
Isabella Bianchini nata a Roma il 26 novembre del 1956 è figlia d’Arte, sua madre, Liliana Mariotti, era pittrice attiva negli anni '70. Isabella, dopo il liceo Artistico di Roma a via Ripetta, frequenta la bottega di restauro di Everardo Pavia a via Margutta, lavora ai disegni per tessuti a Como nello studio Farkas e nella grafica pubblicitaria con Mario Puzo a Roma. Frequenta il corso di tromp l’oeil con Roberto Lucifero e quello di restauro, tenuto da Marco Pepoli e Gian Luigi Colalucci. Realizza grandi dipinti murali in Italia e negli Stati Uniti (in New Jersey e Florida) restando attiva nel restauro fino al 2013

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lunedì 26 ottobre 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI DANIELE CALURI


Tutto è nato da un'immagine nella quale si proponeva la trasformazione del mausoleo di Ciano, a Livorno, nel deposito di Zio Paperone. Solo un livornese poteva pensare una cosa simile, ma tutto sarebbe finito lì se mio marito, non avesse letto che l'idea aveva incuriosito le maggiori testate giornalistiche e che il progetto era di uno dei miei disegnatori preferiti: il creatore di Luana la bebisitter, Fava di Lesso e Don Zauker.

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mercoledì 21 ottobre 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Giuliana Bacciu

 
Giuliana Bacciu nasce nel 1960 a Brunella, un piccolo paese della costa nord orientale della Sardegna. Già dalla primissima infanzia dimostra una spiccata curiosità verso qualsiasi forma d'arte e una naturale inclinazione verso il disegno e la pittura. Dopo aver conseguito gli studi della scuola dell'obbligo, intraprende gli studi artistici, iscrivendosi all'Istituto Statale
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martedì 6 ottobre 2015

Art 3.0. AutoRiTratto di Fabio Magnasciutti

                                                       
 Mi chiamo Fabio Magnasciutti e sono nato a Roma nel 1966. Sono un illustratore e vivo di questo da circa venticinque anni ma, negli ultimi sei o sette, mi dedico costantemente alla satira. Ho pubblicato numerosi libri con la casa editrice Lapis e con altri editori e illustrato diverse campagne per le aziende SARAS, ENEL, API, MONTEDISON
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domenica 20 settembre 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Marcello Di Pierro

 

Un’infanzia accompagnata dalla febbrile passione del padre per la pittura e il desiderio di imporre alla tela emozioni che restino indelebili nel tempo, come pagine di un diario. Di Pierro fa scorrere sulle rughe dei suoi ritratti, riflessioni, tensioni che devono a loro volta imprimersi negli occhi dell’osservatore.
       
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lunedì 14 settembre 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI MAURIZIO PRENNA



L'incontro con Maurizio Prenna è avvenuto in sua assenza presso il Museo della Carta di Fabriano. Le sue sculture di carta popolavano il piano superiore e pur sapendo che erano presenze immobili, mi sentivo costantemente osservata. 

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lunedì 7 settembre 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Vincenzo Morlotti

 
Respirando l’aria di casa. Mio cugino Ennio Morlotti è riconosciuto come uno dei massimi pittori dell’Astrattismo italiano. Mio padre dipingeva, mia madre avrebbe voluto frequentare delle scuole d’arte, i miei fratelli hanno sempre condiviso tale passione. L’arte in generale è sempre stato un affettuoso tarlo di famiglia. Prima di Ennio, ho avuto un antenato scultore che venne esiliato in Francia, dopo le cinque giornate di Milano.

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martedì 1 settembre 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Justyna Kopania

 
Desideravo intervistare Justyna Kopania già da qualche mese; seguivo la sua pagina, le sue pubblicazioni e un giorno ho provato a contattarla. Per mesi non ho ricevuto risposta. Un giorno le ho scritto un solo puntino in privato questa volta sul suo profilo Facebook. Passano poche ore e ricevo una risposta. Le scrivo quindi che vorrei intervistarla per la rivista Il Pickwick e le chiedo se posso porle alcune domande.
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martedì 25 agosto 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Marco De Angelis

Ha illustrato molti libri per Giunti, De Agostini, La Scuola, San Paolo, Lapis, European Language Institute (ventotto riviste distribuite in trenta Paesi) e altri editori; Palma d’Oro al Salone dell’Umorismo di Bordighera nel ‘97, due volte Premio Consiglio d’Europa, ha ricevuto settanta premi internazionali (Istanbul, Teheran, Tokyo, Belgrado, Krusevac, Montreal, Amsterdam, Skopje, Olen, Città di Castello, Dolo, Fano, Le Piastre). Ha collaborato con RAI, TeleMontecarlo, Coldiretti, Confartigianato, Asstra, Ministero dell’Interno e molte società e associazioni. È stato membro di giurie in varie manifestazioni e i suoi lavori sono esposti in numerosi musei: Tolentino, Skopje,Teheran, Stoccolma, Boca Raton.

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domenica 2 agosto 2015

ART 3.0: Autoritratto di Italo Bolano

 
 
 
Amo la libertà interiore e la verità e, per quanto possibile obbedisco alle leggi e ai codici del "sapiens".
Trovo che in genere, i poveri sono più ricchi di umanità e spesso "sanno" più dei cosiddetti intellettuali, sono più inclini alla conoscenza che poi significa semplicemente cultura.
I cosiddetti "intellettuali" spesso mi fanno paura.

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lunedì 27 luglio 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI MASSIMO CANTINI




Pontassieve. Cinque anni dopo ha dipinto il Palio di Torrita di Siena, e il Comune di Pontassieve ha acquistato due grandi dipinti, adesso posti nella Sala Consiliare del Comune stesso.
È presente nel volume Storia dell'arte italiana del '900 a cura di Giorgio Di Genova.
Nel 2013 è stato insignito, dal Lions Club Valle della Sieve, del prestigioso riconoscimento Melvin Jones Fellow (Filippo Lotti, 50 pittori toscani per 50 cantanti toscani, 2010).
                                                 
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martedì 21 luglio 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI ANDREA CASALINI



Fin  da bambino ho sempre coltivavo la passione per l’arte, sicuramente influenzato dall’aria che respiravo in casa: mio padre infatti all’epoca faceva come secondo lavoro il musicista e di tanto in tanto dipingeva tele ad olio. Le sue rappresentazioni preferite erano e sono ancora oggi i soggetti cari ai post-macchiaioli come le  nature morte, 

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lunedì 13 luglio 2015

ART3.0: AutoRiTratto di Rodolfo Meli

 
 

 Quando ho letto il suo racconto sul Guardiano del Sonno – ed è avvenuto dopo aver visto tanti pastelli e quadri nati da quella storia che non mi veniva ancora narrata – ho creduto che le due sentinelle in due torri isolate di confine fossero figura del pittore stesso, e del giovane amico e modello nella sua casa lontana; ma non era così, Rodolfo mi ha spiegato: i due personaggi danno figura a due tendenze che sono in lui e nella sua arte: il personaggio dell'architetto, a quella intellettiva e metafisica; il contadino, che desiderava la vicinanza della terra a quella spoglia d'invenzione che non siano pose semplicemente liriche, al giovane suggerite e poi da lui lentamente variate. (Carlo Del Bravo – Bandecchi e Vivaldi 2006).
 
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lunedì 29 giugno 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Vittorio Ardenghi

     

"Nell'analisi della pittura di Piero Ardenghi elemento fondamentale è la volontà di conferire all'insieme dell'espressione l'impronta sostenuta e dinamica della massa plastica. Essa è identificata dal colore ed in primo luogo dalla sua pregnanza fìsica, l'orchestrazione interpretativa di equilibrio formale segue un orientamento costruttivo che si alterna e si innesta in nuclei figurativi (seppur di estrema sintesi), oppure procede verso risoluzioni di gusto astratto; tuttavia al di là delle effettive testimonianze visive, il linguaggio dell'artista mantiene la sua unità, la sua coerenza, sino al punto di qualificarsi come organica "cifra" di stile, personale ed acclarata.
 
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lunedì 22 giugno 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Paolo Graziani

 
  
Artista e scrittore di alcuni volumi come L'uomo senza uomo non può essere rappresentato e Piero della Francesca e l'astrazione Paolo Graziani prima di iniziare a rispondere alle nostre domande ci tiene a precisare: "Personalmente non amo molto essere definito “artista”, perché negli ultimi cinquant'anni, questo termine è stato inflazionato, deturpato, massacrato e privato del suo vero valore, incollandolo addosso a chiunque. Mi riconosco molto di più nel termine più antico di “artifex”,  che indica un  legame più stretto al senso della perizia tecnica del mestiere, altrettanto importante, e forse più, dell’idea stessa nella realizzazione di un’opera. Questa è comunque una distinzione, ripeto, strettamente personale,  che esula dal taglio dell'intervista,  ma può  indicare un ben preciso atteggiamento".
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martedì 16 giugno 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Pietro Vanessi

 
 
Tutti i pensieri, belli, brutti, corretti o scorretti, dolci o prevaricatori, violenti, egoisti, feroci e spudorati ce li ha tutti lui, il cervello. O meglio, il cervello di Pietro vanessi. Cioè… il nostro" (Milo Manara).
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lunedì 8 giugno 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Daniela Corsini

 
 
 
 
Ma ci si accorge, poi,  di “voler” essere un artista? Credo si tratti piuttosto di un imprescindibile, inscindibile stato dell’anima, che ad un certo punto si manifesta in modo chiaro e totale e si impossessa di te, da quel tremulo ed incerto ondeggiare iniziale con il quale si è annunciato.
                                               
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lunedì 1 giugno 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Gabriele Erno Palandri

 
Gabriele Erno Palandri nasce a Pistoia nel 1970, consegue il Diploma di Arredatore e la Maturità d’Arte Applicata all’Istituto d’Arte 'Petrocchi' di Pistoia e il Diploma di Grafico Pubblicitario. Inizia negli anni ‘90 la sperimentazione delle tecniche pittoriche, pastelli, acrilici, olii fino all’esecuzione ad aerografo. Inizialmente parte da una base surrealista che sfocia sempre piu’ nel figurativo. Cerca sempre immagini che diano un messaggio e non fini a se stesse.
                        
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martedì 26 maggio 2015

ART 3.0: AUTORITRATTO DI GIOVANNI CHILLERI





L'immagine fluida nelle sue articolazioni pare che nasca per un travaso da quella che l'ha preceduta e per tanto si rinnova, in un'eco prodigiosa, i movimenti dell'opera che l'ha generata e ne condensa ad un tratto la forma colta nell'attimo della massima maturazione creativa

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lunedì 18 maggio 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Emiliana Lippi

Il mio è un viaggio, un meraviglioso viaggio, nella realtà e nell’inconscio con l’inevitabile travaglio interiore, arricchito da gioia, ma anche da sofferenza. Un viaggio iniziato tanto tempo fa con passione e consapevolezza nella ricerca sempre più evidente di un’interiorità che si nasconde dietro facciate di perfetta armonia di corpi che, tormentati dalla luce e dal colore, esprimono attraverso la loro fisicità quello che si nasconde nell’anima.
 
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lunedì 11 maggio 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Davide Bonazzi

 


La persona che più mi ha ispirato e spinto a continuare su questa strada è sicuramente Adelchi Galloni, grande illustratore e pittore che ho avuto la fortuna di avere come insegnante a Bologna. Si poteva imparare molto da lui anche solo vedendolo scarabocchiare ai margini di un foglio di giornale

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lunedì 4 maggio 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Nicola Cirillo

 
 
. Per presentare Nicola Cirillo uso le parole di Maria Pia Vicinanza che, attraverso gli artcoli scritti per Dentrosalerno, ne ha sovente testimoniato ragioni, circostanze e pregi artistici.
"Nato nel 1996 a Salerno, dove frequenta il Liceo Artistico 'Sabatini-Menna', fin da giovanissimo assembla ogni materiale di riciclo per costruire cose che rispondano alle sue esigenze creative e manipolative. È però un incontro casuale con la pittura attiva a determinare l’inizio di un percorso che gli ha offerto, nonostante la giovane età, la possibilità di farsi conoscere negli ambienti artistici".

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lunedì 27 aprile 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Marcello Scarselli

 
 
Nel suo studio si consuma la sua vita. Aldilà dei gesti e delle parole di un uomo c’è la forza di un artista che lascia tracce del suo vissuto su ogni opera. Così diverso ma così, necessariamente, uguale è il suo stile sia nei dipinti che nelle sculture. Necessariamente perché Scarselli è sempre uguale a se stesso, coerente. Perché è un artista che, in ogni situazione, ha il bisogno, la necessità, di essere in simbiosi con l’opera. 
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lunedì 20 aprile 2015

ART 3.0: AutoRiTratto di Marco Orsucci

 
 
Marco Orsucci si racconta così prima di rispondere alle nostre domande: “Sono nato 'sfollato' nel '44 ad Altopascio da famiglia livornese. Figlio di orafo, probabilmente il mio destino sarebbe stato quello di intraprendere il mestiere di mio padre. La ventura (non posso dire fortuna) è stata quella di realizzare, da giovanissimo, piccole sculture in creta che hanno suscitato un coro di "ma quanto è bravo! Ma come è creativo! Mandiamolo a studiare a Firenze" e mi sono salvato da un istituto per geometri
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martedì 14 aprile 2015

#AndreaGnocchi - #ICONICO - 17 aprile 16 maggio -#Pontedera

ICONICO
personale di Andrea Gnocchi
al Museo Piaggio di Pontedera

a cura di Riccardo Ferrucci




Genere: mostra di pittura
Artista: Andrea Gnocchi
Titolo: “Iconico”
Curatela: Riccardo Ferrucci


Organizzazione: Casa d’Arte San Lorenzo in collaborazione con la Fondazione Piaggio
Supervisione: Riccardo Costagliola – Presidente Fondazione Piaggio
Coordinamento generale: Sabrina Caredda – Fondazione Piaggio
Relazioni esterne: Annalisa Rossi – Fondazione Piaggio
Allestimento mostra: Casa d’Arte San Lorenzo; Nicolino Di Carlo - Fondazione Piaggio
Coordinamento tecnico: Sergio Galli – Fondazione Piaggio
Inaugurazione: venerdì 17 aprile 2015 - ore 18
Luogo: Museo Piaggio, Viale Rinaldo Piaggio 7 - Pontedera (Pi)
Durata: 17 aprile – 16 maggio 2015
Orario: dal martedì al venerdì 10-18, sabato 10-13 e 14-18. Apertura straordinaria la seconda e la quarta domenica del mese 10-18. Ingresso gratuito. Chiuso il lunedì.
Con il patrocinio di: Comune di Pontedera, Regione Toscana, Provincia di Pisa
In collaborazione con: C.R.A. - Centro Raccolta Arte
Ufficio Stampa: FuoriLuogo – servizi per l’Arte
Media partner: Radio Bruno Toscana
Ringraziamenti: Ilaria Coppola, Romina Giannotti, Mariamargherita Scotti, Marta Settis, Walter Severini Giordano
Info mostra: Fondazione Piaggio 0587 27171, museo@museopiaggio.it, www.museopiaggio.it
Info artista: Casa d’Arte San Lorenzo 0571 43595, galleria@arte-sanlorenzo.it, www.arte-sanlorenzo.it
Catalogo edito per i tipi di Tipografia Bandecchi & Vivaldi, Pontedera.

PONTEDERA. Si inaugura venerdì 17 aprile 2015 alle 18 al Museo Piaggio di Pontedera la mostra di pittura di Andrea Gnocchi dal titolo “Iconico”.
Sono circa quaranta le opere, del tutto inedite, che l'artista presenta in questa personale curata da Riccardo Ferrucci.
Organizzata da Casa d’Arte San Lorenzo e fortemente voluta dal Presidente della Fondazione Piaggio Riccardo Costagliola, la mostra è patrocinata dal Comune di Pontedera, dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Pisa e realizzata in collaborazione con C.R.A. - Centro Raccolta Arte e FuoriLuogo – servizi per l’Arte.
Mostra che ha goduto di una preview tenutasi nel dicembre scorso presso i locali del Fiat Lounge di Milano che ancora una volta ha visto Gnocchi protagonista della grande scena artistica contemporanea.
Un giusto traguardo, questa mostra pontederese, per questo giovane talento che da sempre, all'interno della sua poetica espressiva, ha rivolto l'attenzione al mito della Vespa.
Un gesto oramai maturo contraddistingue la creatività dell'artista lombardo che da anni ha conquistato la sensibilità dei collezionisti e la curiosità della critica.
In questa mostra trovano spazio alcuni dei soggetti che da sempre raccontano la sua arte: dalle vedute metropolitane ai miti dello sport, dalle immancabili Vespa e Fiat 500 fino alle del tutto inedite "carte monete"
Dopo le esperienze all'estero, torna in Italia con questa grande esposizione che di fatto lo ha reso testimonial del così detto "made in Italy", mostrando ad un pubblico internazionale la "grande bellezza" della nostre eccellenze dell'industria e del design.
“Una pittura che si muove in una dimensione sensoriale – scrive Riccardo Ferrucci -, si nutre della pop art e delle esperienze più avanzate della pittura contemporanea; […] Gnocchi si colloca perfettamente in un ambito di ricerca internazionale, il suo modo di procedere è un pensare per immagini di grande efficacia e resa artistica, con un divisionismo e una pittura puntiforme che diventano una maniera originale di raccontare passato e futuro.”
“L’opera di Gnocchi – aggiunge Ferrucci - può essere letta come un viaggio alla scoperta di noi stessi e, contemporaneamente, alla scoperta di luoghi e tempi significanti: la sua ricerca è sempre diretta verso un luogo altro nel tempo e nello spazio: sentimenti personali su tele di grandi o piccole dimensioni, descrivendo una civiltà che cambia e muta, ma ricordando le proprie radici, per ricomporre il mosaico frammentato della realtà in un’unità, dare ordine la caos, realizzare un proprio diario intimo.
Il viaggio di Andrea Gnocchi, che parte da un’iniziale descrizione di paesaggi industriali, in forme più strutturate e geometriche, trova un approdo naturale nella fabbrica/museo della Piaggio, quasi che l’inizio della storia artistica preannunciasse già gli sviluppi futuri della sua arte. Una maturazione compositiva, tecnica e tematica che colloca la sua arte sulla scena internazionale, in una ricerca iconica tra le più riuscite in assoluto. L’arte di Gnocchi vive in continuo dialogo tra passato e futuro, tra nostalgia e sguardo verso la realtà, immaginando un domani che è già oggi.”

La mostra sarà aperta ai visitatori, ad ingresso libero, fino al 16 maggio con il seguente orario: dal martedì al venerdì 10-18, sabato 10-13 e 14-18. Apertura straordinaria la seconda e la quarta domenica del mese 10-18. Chiuso il lunedì.
Per info: Fondazione Piaggio 0587 27171 - museo@museopiaggio.it.